 |
|
La Risonanza Magnetica è una tecnica di indagine dei tessuti del corpo definita "non invasiva". A differenza di molti altri tipi di metodiche radiologiche che prevedono l'esposizione del paziente a radiazioni ionizzanti (TC, Radiologia convenzionale, medicina nucleare...), non utilizza Raggi X ma campi magnetici molto intensi abbinati ad impulsi di radiofrequenze. Secondo gli ultimi studi in corso, non provoca danni permanenti ai tessuti biologici. In pratica è uno dei nuovi modi di "vedere" l''interno del corpo umano, portando l'occhio del medico nei diversi organi facilitando così la diagnosi.
Dotazione:
L'attività RM si avvale di una unità Philips Achieva da 1,5 Tesla dotata di tutte le bobine necessarie per indagini diagnostiche. Si eseguono indagini sull'apparato osteoarticolare, sistema nervoso centrale e periferico, apparato cardiovascolare, vasi addominali, patologia toracica, addominale e pelvica ( neoplastica e non).
Controindicazioni:
Non possono sottoporsi all'esame persone portatrici di:
• stimolatore cardiaco (pace-maker).
• protesi dotate di circuiti elettronici.
• preparati metallici intracranici.
• clips vascolari.
Preparazione:
Nella maggior parte degli esami non è necessaria alcuna preparazione e, nei pochi casi in cui è richiesta, provvederà il personale tecnico o quello della segreteria a darle tutte le spiegazioni necessarie. Prima dell'esame le verrà consegnato una scheda-questionario, che dovrà compilare e firmare.
Esecuzione dell'Esame:
Sarà condotto in uno spogliatoio, dove potrà togliersi tutti gli indumenti, eccettuato quelli intimi purchè non possiedano parti metalliche; le daranno un camice e dei calzari monouso e verrà accompagnato nella sala dove effettuerà l'esame. Sarà istruito dal personale tecnico e posizionato nell'apparecchio. Questo è costituito da un cilindro abbastanza stretto; il periodo di permanenza al suo interno è discretamente lungo (circa 40 minuti), chi è un pò claustrofobico (soffre cioè quando si trova in ambienti chiusi) dovrà cercare di rilassarsi, magari pensando ad altro. La macchina rimane aperta alle due estremità ed è fornita di sistemi di ventilazione per garantire la circolazione dell'aria. Durante l'esame dovrà restare fermo immobile, udirà rumori secchi e intensi dovuti all'attivazione dei gradienti. Non c'è assolutamente da preoccuparsi, è tutto normale, per darle minor disagio le daremo dei tappi per le orecchie, sarà sempre in contatto visivo con il personale, può parlare tramite interfono ed avrà un campanello d'allarme.
Mezzo di contrasto:
In RM si utilizzano mezzi di contrasto diversi da quelli usati in TC e in radiologia tradizionale, non contengono iodio ma atomi di un elemento raro, il gadolinio. Questa sostanza è, in genere, ben tollerata ma in alcuni casi può procurare effetti collaterali di tipo allergico. L'incidenza e la gravità di questi fenomeni è molto più bassa di quella riscontrata coi mezzi di contrasto a base di iodio, comunque, anche nel caso di una reazione allergica importante abbiamo tutti i farmaci necessari per farvi fronte. Il contrasto le verrà somministrato per via endovenosa in un braccio, generalmente, a metà esame. E' molto importante che non si muova al fine di garantire una perfetta corrispondenza tra le immagini acquisite prima e dopo l'iniezione.
Terminato l'Esame:
Il referto, le immagini, eventuali ricostruzioni digitali e tutta la documentazione che ha portato (esami precedenti, visite specialiste, ecc.) le verranno consegnati 5-6 giorni dopo l'esecuzione dell'esame presso la nostra segreteria; se ha urgenza di ritirare la risposta in tempi più brevi lo faccia presente al personale tecnico o medico. Se ha fatto il mezzo di contrasto può guidare, mangiare e continuare ad utilizzare i farmaci che abitualmente usa.
Per informazioni o appuntamenti telefonare al numero 059.449.126
|