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Infarto gravissimo salvato da una macchina di supporto alla circolazione
Vincente la collaborazione fra Cardiologia del Policlinico e Cardiochirurgia di Hesperia Hospital per salvare un ingegnere di 73 anni
Un infarto gravissimo trattato con successo grazie alla collaborazione tra la Cardiologia del Policlinico di Modena, diretta dal prof. Giuseppe Boriani, e la Cardiochirurgia dell’Hesperia, con il cardiochirurgo dottor Paolo Cimato. Giancarlo, il paziente, è un ingegnere modenese di 73 che nel pieno dell'estate è giunto al Pronto Soccorso del Policlinico in elisoccorso in condizioni di massima gravità. Oggi il paziente sta bene ed è stato dimesso, dopo piu di 50 giorni di degenza.
“È stata una dura battaglia ma l'ingegnere ce l'ha fatta, dopo un complesso iter ospedaliero - racconta il professor Giuseppe Boriani, - Tutto è iniziato con un dolore al petto molto intenso, di tipo cardiaco, mentre lavorava in giardino a Montese, poi si è verificato un improvviso precipitare della situazione, fino al suo arrivo in eliambulanza al Policlinico” “Abbiamo eseguito immediatamente la coronarografia e riaperto le coronarie ma il quadro era caratterizzato da condizioni critiche con persistente ipotensione” ha affermato il professor Rosario Rossi che ha tempestivamente eseguito un’ angiografia alle coronarie. “Era un infarto cardiaco gravissimo, perché persisteva uno stato di shock anche dopo apertura delle coronarie ostruite per cui, con coraggio e a fronte di una situazione a rischio per la vita abbiamo in emergenza attivato il Dottor Paolo Cimato della Cardiochirurgia di Hesperia Hospital, ove il paziente è stato immediatamente trasferito, in accordo con i nostri anestesisti” ha aggiunto il professor Boriani.
In estrema emergenza, all’Hesperia Hospital è stato posizionato con un intervento un’apparecchiatura esterna, temporanea (ECMO) per l'assistenza alla circolazione con supporto meccanico e ciò ha permesso di mantenere le funzioni vitali consentendo un progressivo recupero della funzione cardiaca. La scelta di mettere in atto questo periodo di assistenza meccanica, attuato per 5 giorni durante il quale il paziente era sedato in Terapia Intensiva, è stata coronata da successo e ha permesso di uscire gradualmente dallo stato di shock, mantenendo un'adeguata perfusione degli organi vitali fino ad arrivare allo svezzamento dal supporto circolatorio meccanico esterno.
Dopo la degenza in Terapia Intensiva, prima in Hesperia Hospital seguito dal dottor Meli poi al Policlinico seguito dal Professor Girardis, Giancarlo ha iniziato un lungo periodo di riabilitazione in Cardiologia al Policlinico con graduale ma costante miglioramento pur richiedendo ulteriore assistenza specialistica, fra cui un impianto di pacemaker.
"L’ingegner Giancarlo si è impegnato molto come paziente collaborando con medici, infermieri e a tutto il personale del reparto, consentendoci di rimetterlo in piedi e muovere i primi passi, fino a un completo recupero” ha affermato il dottor Carlo Cappello, responsabile della Degenza.
“Oggi la cardiologia interventistica può affrontare malati ad alto rischio, ma è fondamentale l’affiatamento con i Cardiochirurghi di riferimento” ha commentato il dottor Fabio Sgura, emodinamista che continuamente collabora in questa attività con i colleghi della Cardiologia dell’Ospedale Civile di Baggiovara diretta dal dottor Stefano Tondi.
“È stata un'esperienza molto particolare e capisco di aver corso gravissimi pericoli, ma ringrazio tutti per l'impegno con cui sono stato assistito e ringrazio Gesu’Cristo che ha guidato la loro mano nei momenti di massima emergenza e in tutte le fasi della mia lunga degenza” ha commentato l'ingegner Cini che dopo quasi due mesi di degenza, ha potuto tornare a casa alle sue occupazioni, in buona salute, come confermato da un recente controllo ambulatoriale alla Cardiologia del Policlinico. “Ringrazio inoltre l’eccellente sanita che abbiamo in Emilia Romagna in particolare a Modena, per l’ ottimo lavoro che svolgono, impiegando anche apparecchiature salva vita (ECMO), senza il cui supporto probabilmente non potrei essere qui” ha concluso l’ingegner Cini, come commento finale alla sua esperienza come paziente.
RICERCA A LIVELLO NAZIONALE DI 2 MEDICI ANESTESISTI RIANIMATORI
Il professionista verrà inserito nel Servizio di Anestesia e Rianimazione di Hesperia Hospital Modena S.p.A.
Il Servizio si compone di un responsabile, di 3 cardiologi intensivisti, 5 cardioanestesisti rianimatori, 1 intensivista, 4 anestesisti chirurgia polispecialistica.
L’attività del servizio si sviluppa nelle seguenti attività: NORA, ambulatorio anestesiologico, terapia del dolore, attività di sala operatoria polispecialistica (ch. urologica, ch. ortopedica maggiore, ch. della colonna vertebrale, ch. generale) su tre sale operatorie, assistenza anestesiologica in Recovery Room (quattro posti letto), cardioanestesia adulti ed anestesia in chirurgia vascolare (due sale operatorie ed una sala ibrida), assistenza anestesiologica in sala di emodinamica ,terapia intensiva post operatoria (11 posti letto post cardiochirurgia e chirurgia maggiore), gestione emergenze urgenze territoriali cardiovascolari, impianto e gestione assistenze cardiocircolatorie (ECMO), attività di ricerca, possibilità di partecipare ad attività volontaria umanitaria all’estero, formazione in ambito anestesiologico e rianimatorio mensile.
Tipologia di contratto: tempo indeterminato/regime libero professionale.
Competenze richieste:
Laurea magistrale in medicina e chirurgia
Specializzazione in Anestesia e Rianimazione.
È previsto per i professionisti alla prima esperienza lavorativa un periodo di inserimento e formazione nell’ambito specialistico di preferenza.
Gradita esperienza pre o post specializzazione in anestesia vascolare, cardiaca ed in terapia intensiva.
Entrare a far parte del nostro gruppo significa iniziare un percorso di miglioramento professionale e di realizzazione personale in una struttura che mette al centro il benessere dei pazienti ma anche degli operatori.
Prenotazione Prestazioni Poliambulatoriali
A causa di un elevato numero di richieste abbiamo riscontrato la difficoltà, da parte di alcuni utenti, a contattare il nostro ufficio prenotazioni ambulatoriali.
Al fine di far fronte a queste difficoltà è stato attivato l’indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. utilizzabile per inviare la richiesta di prenotazione inserendo nel testo della mail le seguenti informazioni:
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motivo della richiesta (ad es. appuntamento per visita dermatologica)
recapito telefonico
Sarà nostra cura ricontattarvi nel minor tempo possibile per fissare l’appuntamento.
Importante: Il servizio è attivo esclusivamente per prestazioni a pagamento o assicurati. Per le prestazioni del SSN è necessario rivolgersi agli uffici preposti (CUP e farmacie)
News & Comunicazioni
GAROFALO HEALTH CARE S.P.A.: SERGIO VENTURI, GIA’ COMMISSARIO REGIONALE PER IL COVID-19 PER LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA, COLLABORERA’ CON LE STRUTTURE DEL GRUPPO GHC NELLA GESTIONE DEI PROTOCOLLI ORGANIZZATIVI LEGATI ALLA PREVENZIONE E CONTENIMENTO DELLA DI
Roma, 24 luglio 2020 – Garofalo Health Care S.p.A. (“GHC”), quotata sul mercato MTA di Borsa Italiana, comunica di aver affidato un incarico di consulenza al Dott. Sergio Venturi, già Commissario Regionale per il Covid-19 per la Regione Emilia-Romagna, per la gestione dei protocolli organizzativi legati alla prevenzione e contenimento della diffusione del virus Covid-19, nella fase della ripartenza delle attività a pieno regime.
Ciò nella consapevolezza che, pur terminata la fase critica della pandemia, il virus SARS-CoV-2 continua ad essere presente, seppur in misura meno massiva, e che pertanto, in assenza di interventi gestionali ed organizzativi mirati, potrebbero verificarsi situazioni di criticità con conseguenti impatti per le strutture ospedaliere, territoriali e socio-assistenziali.
Il Dott. Sergio Venturi, nella sua precedente qualifica di Commissario Regionale all’emergenza Covid, ha gestito con indiscutibile perizia e professionalità la grave crisi legata alla diffusione del Covid-19 in una delle Regioni più colpite d’Italia ed è stato pertanto ritenuto in possesso di ampia esperienza per poter fornire in maniera adeguata la suddetta attività di consulenza.
Il Dott. Sergio Venturi ha commentato: “Nel momento in cui la mia esperienza al servizio della pubblica amministrazione si è pienamente e totalmente conclusa, ho deciso di mettere l’esperienza che ho maturato al servizio delle imprese e del territorio. Nella consapevolezza di aver avuto il privilegio di lavorare nel sistema sanitario pubblico dell’Emilia-Romagna, che rappresenta un patrimonio di professionalità, conoscenze e valori che proverò a portare nel privato, con l’obiettivo personale di contribuire alla tutela della salute pubblica e a servizi di cura e assistenza sempre più efficaci a beneficio dei cittadini.”
Alessandro Maria Rinaldi, Presidente del Consiglio di Amministrazione di GHC, ha commentato: “Il coinvolgimento del Dott. Sergio Venturi garantirà una ripresa delle attività attraverso la predisposizione di protocolli organizzativi atti a prevenire una eventuale diffusione del Covid-19, nel primario interesse della tutela dei cittadini e dei territori di riferimento. Impegno che abbiamo considerato di fondamentale importanza in un momento in cui la domanda assistenziale è in forte ripresa. Il Dott. Sergio Venturi, infatti, vanta un’esperienza più che significativa in tale ambito, avendo gestito l’emergenza legata alla diffusione del Covid in Emilia-Romagna per strutture complesse come quelle pubbliche, trovatesi a gestire in prima linea la fase critica della pandemia.”

Intervista al Dott. Italo Ghidoni , Responsabile dipartimento di Cardiologia medico-chirurgica e Toraco –Vascolare e Responsabile Unità operativa di Cardiochirurgia Hesperia Hospital Modena
Qual è stata l’attività di Hesperia Hospital durante la fase acuta della Pandemia da Dovid-19?
In questa fase della Pandemia fin dai primi giorni di marzo l’attività Cardiochirurgia in Hesperia Hospital è stata dedicata solo a pazienti che necessitavano interventi in Urgenza ed Emergenza. Questo per salvaguardare la possibilità di avere spazio per altri pazienti che necessitavano di cure e per non far correre rischi aggiuntivi ai pazienti che potevano procrastinare l’intervento
Quali procedure avete applicato per poter continuare a operare in sicurezza?
Qui occorre distinguere un livello generale di “Protezione” che riguarda la struttura ospedaliera con monitoraggio (Triage) per ogni persona che entrava in clinica, il contingentamento delle visite ai pazienti ricoverati, la sanificazione continua degli ambienti il rispetto di protocolli comportamentali di tutto il personale, l’utilizzo fin dal primo momento dei dispositivi di protezione individuale Questo ha permesso a tutti di poter svolgere il proprio lavoro senza condizionamenti o paure che potessero inficiare la qualità del risultato.
Per questo è doveroso sottolineare l’impegno e la determinazione della Direzione Generale e della Direzione Sanitaria nel perseguire l’obiettivo di Hesperia Hospital Covid free
Ritiene che le collaborazioni nate in questo periodo fra Hesperia Hospital e gli Ospedali pubblici abbiano portato un reale vantaggio per i pazienti?
Premesso che la collaborazione con gli Ospedali pubblici ha una lunga storia e si può parlare di sinergia con la Sanità pubblica è stata in questa fase più evidente con la scelta reciproca di individuare Hesperia Hospital come Covid free . Questa scelta ha permesso di fare gli interventi cardiochirurgici in urgenza ed emergenza ma anche di utilizzare la nostra struttura ospedaliera per interventi non differibili da parte di diversi operatori degli Ospedali di Carpi ,Policlinico, Baggiovara impossibilitati a lavorare nei loro presidi perché quasi interamente dedicati al trattamento dei pazienti Covid positivi
La Fase 1 con la riduzione dell’attività sanitaria che conseguenze lascia?
Come si diceva in precedenza in queste settimane abbiamo potuto operare solo i pazienti non differibili lasciando in attesa tutti i pazienti con necessità di intervento non urgente. Da rilevare che in queste settimane con gli ambulatori chiusi e il timore delle persone ad entrare negli ospedali una parte non trascurabile delle persone non hanno potuto essere visitate e studiate e quindi sono nella necessità di avere una risposta alle problematiche sanitarie, che naturalmente non sono scomparse, ed è bene siano affrontate prima che diventino gravi e pericolose
Ritiene che oggi i pazienti possano rivolgersi ad Hesperia Hospital con ragionevole tranquillità?
Il percorso di questi due mesi ha messo in evidenza che con l’applicazione delle procedure, l’attenzione, il rigore professionale si possa riprendere un’attività qualificata che dia garanzie ai pazienti e agli operatori. In Hesperia Hospital già dall’11 maggio è ripresa una attività di visite, diagnostica e ricovero per tutti pazienti. L’attività cardiochirurgia riguarda tutti i pazienti nella consapevolezza che l’esperienza di questi mesi ha arricchito le conoscenze e la qualità delle nostre cure.

Prostata salva senza bisturi
Pubblichiamo un articolo apparso su TgCom che cita Hesperia Hospital come uno dei Centri d'eccellenza che applica il trattamento Rezum per la cura dell'ipertrofia prostatica benigna. Per maggiori informazioni potete contattare il n.059-449.111

Autocertificazione per prestazioni ambulatoriali e di ricovero
Modalità di accesso a Hesperia Hospital
Per agevolare l'accesso alla struttura, chiediamo ai visitatori e ai pazienti che devono effettuare una prestazione ambulatoriale o un ricovero, di scaricare l'autocertificazione allegata e compilarla prima di recarsi in Hesperia Hospital. In questo modo si limiteranno i tempi di attesa all'ingresso.
Grazie

Scarica la Scheda di autovalutazione

Prelievo sierologico per l'individuazione del virus SARS-Cov-2
Hesperia Hospital, nelle sedi di Modena e Carpi, è stato autorizzato dalla Regione ad effettuare test sierologici, tramite prelievo venoso, per la ricerca di anticorpi IgG e IgM contro SARS-Cov-2, sia a privati che alle aziende.
E’ necessaria la prenotazione telefonando al n.059.449111 per concordare la data del prelievo. Il giorno dell'appuntamento bisogna recarsi con la richiesta del medico di Medicina generale (ricetta bianca) presso l'accettazione di Hesperia Hospital, meglio se con modulo di consenso informato già compilato (disponibile sul sito). Il referto sarà disponibile entro un’ora.
Anche le aziende possono richiedere l'esecuzione del test per i propri dipendenti, che può essere svolto direttamente in sede, previa comunicazione del datore di lavoro e del medico competente alla Regione Emilia Romagna (Il modulo è disponibile sul sito www.hesperia.it).
Il Laboratorio provvederà, come previsto dalle direttive regionali, a mettere a disposizione delle Autorità Sanitarie locali gli esiti dei test eseguiti. In caso di esito positivo (IGM e/o IGG) il paziente dovrà mettersi in isolamento fiduciario, come da linee guida regionali, e contattare il dipartimento di igiene e sanità pubblica per l'esecuzione del tampone.
I costi del servizio sono i seguenti:
Prelievo ematico e test rapido SARS-Cov-2 per la ricerca di anticorpi IgG e IgM
€ 35,00 (€ 10,00 prelievo + € 25,00 test rapido).
Per i soci Coop sconto 10%
Per maggiori informazioni:
www.hesperia.it
tel.059-449.111
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Comunicato stampa
Modena, 25/03/2020
Nell’ambito di una indispensabile collaborazione tra Sanità pubblica e Sanità privata accreditata, per far fronte all’emergenza SARS-Cov-2, Hesperia Hospital Modena ha siglato, nei giorni scorsi, una convenzione con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena per l’attivazione di un reparto di chirurgia oncologica presso la propria struttura. Grazie a questo accordo l’Azienda Ospedaliero-Universitaria potrà convertire spazi, normalmente dedicati all’attività oncologica, alla gestione di pazienti Covid positivi.
L’attività avviata presso Hesperia Hospital, denominata, “Chirurgia Oncologica Policlinico” ospiterà sedute operatorie di chirurgia senologica e urologica, coinvolgendo personale chirurgico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e personale medico e infermieristico di Hesperia Hospital.
Ulteriori collaborazioni con gli ospedali pubblici del territorio sono state definite e sono in fase di imminente avvio, come quella con l’Ospedale di Carpi per ospitare sempre sedute di chirurgia oncologica in ambito di urologia, senologia e chirurgia generale.
L’accordo rappresenta un virtuoso, ed in questo periodo doveroso, esempio di come la sanità pubblica e quella privata accreditata possono creare preziose collaborazioni in modo rapido ed efficace, anche in una situazione emergenziale come quella che stiamo vivendo.